Prima di mandare in stampa un libro in italiano, controlla nel PDF gli accenti, gli apostrofi e le lettere accentate maiuscole. Un correttore ortografico non basta a trovare sostituzioni introdotte nell’esportazione. Lavora su una copia, segui le convenzioni dell’editore e rileggi il PDF finale, non soltanto il documento modificabile.
Questa checklist aiuta a intercettare errori ricorrenti e problemi nel file esportato; non sostituisce la revisione completa o le norme redazionali specifiche.
1. Fissa lo stile editoriale
Se collabori con una casa editrice, chiedi la scheda editoriale prima di uniformare virgolette, apostrofi tipografici e punteggiatura. Se prepari il libro in autonomia, annota le scelte e applicale con coerenza. Per esempio, concorda se usare caporali (« »), virgolette alte (“ ”) o trattini nei dialoghi. Le indicazioni di un manuale editoriale valgono innanzitutto per quel progetto.
2. Distingui accento e apostrofo
L’accento e l’apostrofo non sono intercambiabili. Ricontrolla in particolare:
- è e È accentate, non
e'oE'; - un po’, non un pò;
- qual è, normalmente senza apostrofo nella norma editoriale corrente;
- un’amica per l’elisione, ma un amico senza apostrofo.
Treccani segnala po’ e qual è fra i casi che generano errori ricorrenti. Cerca le forme sospette, ma correggi dopo aver letto l’intera frase: una ricerca automatica non comprende sempre il contesto.
3. Cerca forme sospette senza sostituire tutto
- Cerca
E'ede'e verifica se servano È o è. - Cerca
qual'è,pòe possibili varianti di po’. - Individua apostrofi dritti e curvi per scoprire incoerenze, senza convertirli indiscriminatamente in URL o codice.
- Controlla coppie che cambiano significato, come e/è, da/dà, si/sì, li/lì e ne/né.
- Verifica nomi propri, parole straniere e citazioni confrontandoli con la fonte.
La funzione “Trova” produce candidati, non una diagnosi. Non usare “Sostituisci tutto” sull’intero manoscritto prima di testare il comando su una copia.
4. Uniforma virgolette e dialoghi
Controlla che ogni segno di apertura abbia la chiusura corretta e che le citazioni annidate seguano lo stile scelto. Verifica che il font includa tutti i glifi necessari. Non spostare automaticamente la punteggiatura dentro o fuori dalle virgolette: la posizione dipende anche dal fatto che il segno appartenga alla citazione o alla frase che la contiene.
5. Verifica il PDF esportato
- Esporta con le impostazioni richieste dal servizio di stampa.
- Apri il PDF in un lettore diverso dal programma di scrittura.
- Cerca parole campione come perché, città, È e più.
- Controlla visivamente gli stessi punti: testo convertito in immagini potrebbe non essere ricercabile.
- Ispeziona apostrofi e virgolette vicino ai cambi di riga; cerca quadratini o glifi sostituiti.
- Se richiesto dall’editore, verifica l’incorporamento dei font nelle proprietà del PDF.
- Stampa una pagina campione alla dimensione finale per controllare i segni più piccoli.
Dopo ogni correzione esporta un nuovo PDF e controlla anche il paragrafo e la pagina vicini: il PDF precedente non si aggiorna da solo.
Checklist prima della stampa
- Lo stile del progetto è confermato e applicato con coerenza.
- È/è, e, po’, qual è e le elisioni sono state rilette nel contesto.
- Dialoghi, citazioni, accenti e nomi sono verificati.
- Il PDF esportato si apre e conserva i caratteri.
- La versione finale approvata è distinta dal documento modificabile.
Richiedi un controllo del PDF
Quando il file è pronto, invia il PDF per un controllo gratuito. Indica formato finito, numero di pagine, quantità e specifiche editoriali o tecniche ricevute.
Fonti linguistiche
- Treccani: errori di ortografia, accenti e apostrofi.
- Treccani: uso dell’apostrofo.
- FrancoAngeli: istruzioni per gli autori, esempio di stile specifico di una casa editrice.